“Amolié” parallelepipedo di sale, escavato in Dancalia, ad Assalè, nel Piano del Sale. L’attività di raccolta del sale in Dancalia risale a tempi antichi. Ne abbiamo una prima testimonianza già negli scritti di Cosma Indicopleuste, un mercante siriano del VI secolo d.c. . Più recentemente ne parlarono i Gesuiti portoghesi, missionari in Etiopia, durante il 1600 ed in particolare Manoel d’Almeida. Nei secoli ha avuto funzione di moneta.
Carichi di sale così confezionati vengono trasportati a dorso di cammello dal Piano del Sale, a -125mt sul livello del mare, all’acrocoro etiopico, ad un’altitudine di oltre 2000 metri.

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