Indocina

Viaggio nel Laos, Vietnam e Cambogia

Giorno 1/2 : ROMA – ABU DHABI – BANGKOK. Volo Etihad. Arrivo all’aeroporto di Abu Dhabi e proseguimento per Bangkok. Pernottamento.

Giorno 3: BANGKOK – LUANG PRABANG. Trasferimento all’aeroporto per volo a Luang Prabang. Arrivo a Luang Prabang e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio, visita della città di Luang Prabang, l’antica capitale reale posta in una valle sul medio corso del Mekong. Per l’incomparabile bellezza del sito ambientale e per la straordinaria ricchezza di capolavori di architettura religiosa buddhista, l’UNESCO l’ha dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Sono più di trenta i complessi monasteriali dai quali si promana il mistico senso di spiritualità che sommerge ogni visitatore; fra i tanti non si può mancare alla visita di alcuni gioielli come il VatVisoun, il VatSenè, il VatXiengThong. Pernottamento.

Giorno 4: LUANG PRABANG. Intera giornata dedicata alla visita delle grotte di Pak Ou e dell’alto corso del Mekong che si risale su slanciate barche a motore. Tra gli orti rivieraschi e la folta vegetazione emerge un villaggio, dove tra le tante altre attività tradizionali, si distilla anche il lao-lao, il fortissimo liquore nazionale. Dove il fiume si restringe e la parete di roccia incombe, si approda per salire alle sacre grotte di Pak Ou che nel corso dei secoli la fede popolare ha colmato di migliaia di statue del Buddha. Sulla via del ritorno ci si arresta sulla riva destra, di fronte a Luang Prabang, per un breve e rilassante trekking nel villaggio BanXangkong Sa famoso per la sua lavorazione della carta e le sue antiche pagode. Rientro a Luang Prabang per immergersi nel colorato mondo del mercato dei prodotti artigianali che al calar del sole si apre sulla via che corre tra il PhuSi e l’antico Palazzo Reale. Poi proseguimento a Monte Phousi per godere l’alba della città con una vista panoramica. Pernottamento.

Giorno 5: LUANG PRABANG – HANOI. Svegliandosi prima dell’alba si può andare nella via centrale di Luang Prabang per vedere la lunga fila di oltre 200 monaci, con alla loro testa il Patriarca, che silenziosi sfilano tra la riverente popolazione che offre loro il cibo della giornata. Visita al mercato ricco di prodotti locali di ogni genere. Si prosegue per Ban Ouay un villaggio Lao (una delle tante minoranze etniche del Laos), e alle cascate Kuang Si all’interno di un parco naturale, che ospita anche un “centro di soccorso per gli orsi”. La cascata ha un’altezza di 60 metri e l’acqua scorre su diversi livelli formando vari stagni d’acqua di colore turchese. Al rientro in città si visita il Museo Nazionale posto nell’edificio del Palazzo Reale costruito nel 1904 e che ora ospita una ricca collezione degli oggetti appartenuti al tesoro della famiglia reale e, soprattutto, il Phra Bang, la statua in oro alta 83 centimetri che secondo la tradizione è simbolo del regno di Lane Xang dal XIII secolo. Nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo per Hanoi. Pernottamento.

Giorno 6: HANOI. Mezza giornata dedicata alla visita dei più classici luoghi della capitale del Vietnam “Culturale”. Passando davanti all’imponente Mausoleo di Ho Chi Minh si entra nel parco di quella che fu la Residenza del Governatore Generale d’Indocina e qui si trova la casa in cui visse il Presidente; non distante sorge la deliziosa “Pagoda a pilastro unico” eretta nel 1049 e di fronte ad essa la Pagoda Dien Huu. Il Van Mieu, il Tempio confuciano della Letteratura, fu la più antica Università asiatica e risale al 1070. Nel cuore della città si trova il Lago della Spada Restituita con l’isolotto del tempio della Montagna di Giada. Nel pomeriggio, visita dell’”Antica” Hanoi a bordo dei tradizionali Ciclo e si percorrono le strette ed affollate vie della città vecchia dove passando tra botteghe di ricamatrici o fabbricanti di “oggetti votivi in carta”, farmacie tradizionali, negozi di dolciumi, abiti, cappelli, marionette in legno, borse, cinture e orologi, lo shopping diventa una divertente caccia all’oggetto curioso ed insolito. Trasferimento per assistere al Water Puppet Show. Nel teatro posto sulle rive del Lago della Spada Restituita, si assiste ad uno spettacolo unico al mondo dove gli attori sono delle marionette in legno che, accompagnate da suggestive musiche, recitano e danzano sull’acqua facendo rivivere le antiche storie della tradizione, gustose scene di vita quotidiana e vicende tratte dalle più poetiche leggende popolari. Pernottamento.

Giorno 7: HANOI – HALONG CRUISE. Trasferimento da Hanoi a Halong Bay con una sosta in un centro di esposizione della locale produzione di sete, ceramiche e sculture in pietra. HALONG BAY CRUISE: Visita della Baia di Halong, considerata “una delle sette Meraviglie del Mondo”. Navigazione su una tradizionale giunca vietnamita in legno, sapientemente ristrutturata e resa simile ad un elegante hotel galleggiante. La navigazione si addentra tra la miriadi di isole, isolotti, faraglioni e scogliere entro le quali si aprono grotte ove stalattiti e stalagmiti disegnano straordinarie e sorprendenti scenografie. Pernottamento.

Giorno 8: HALONG CRUISE – DA NANG – HOI AN. Mattinata ancora dedicata alla visita delle infinite attrattive della Baia di Halong. Rientro in porto e sbarco. Trasferimento all’aeroporto di Hanoi per il volo per Danang. Pernottamento.

Giorno 9: HOI AN – HUE. Nella mattinata visita dell’antica città di Hoi An: il mercato di Hoi An, l’antica casa di Tan Ky, il tempio Cinese di Phuc Kien, il ponte coperto Giapponese, la fabbrica della seta. A seguire tempo libero a disposizione per lo shopping. Poi visita di una fabbrica di lavorazione della seta dove sono esposte anche meravigliose lanterne di tutti i colori. Successivo trasferimento in macchina ad Hue. Pernottamento.

Giorno 10: HUE – SAIGON. Giro in risciò sulla strada che costeggia il fiume che arriva fino alla pagoda di Thien Mu. Sosta per la visita di una casa con un giardino tipico della città di Hue costruita secondo le norme molto precise della geomanzia. Sarete avvolti da una piacevole sensazione di serenità e pace. Visita della pagoda e, a seguire, partenza in macchina fino al mausoleo di Minh Mang, visita del mausoleo. Nel pomeriggio visita della Cittadella Imperiale. Trasferimento all’aeroporto di Hue per volo verso Saigon. Pernottamento.

Giorno 11: SAIGON. Mezza giornata di visita di Cu Chi, la famosa cittadella sotterranea dei Vietcong che riuscirono a creare sotto terra un’incredibile rete di magazzini, dormitori, armerie, cucine, infermerie e posti comando collegati tra loro da 250 chilometri di cunicoli e gallerie che resistettero, inviolati, a tutti bombardamenti e gli attacchi portati per anni e anni dalle truppe americane. Nella boscaglia emergono alcune strutture rese accessibili al pubblico e suggestivi manichini di Vietcong in armi montano la guardia nei punti strategici. Durante il tragitto per Saigon è doverosa una sosta tra le ricche risaie in un’azienda a conduzione familiare di “piadine” di farina di riso e nelle preziose piantagioni di alberi della gomma che furono impiantate dai Francesi all’inizio del secolo scorso. Nel pomeriggio visita di Saigon Coloniale che ha inizio con il War Remnants Museum, che potremmo tradurre con Museo dei Ricordi che restano oggi della guerra. Dopo una doverosa sosta nella piazza dove il periodo coloniale rivive nell’edificio delle Poste disegnato da Gustave Eiffel e nella neogotica cattedrale di Notre-Dame, si visita un elegante atelier, dove sono realizzati i raffinati oggetti in lacca. Si conclude con il grande mercato coperto di Ben Thanh che è il simbolo stesso della città ed è il luogo in cui tutti possono lanciarsi nello shopping più sorprendente e scatenato. Pernottamento.

Giorno 12 : SAIGON/ CHAUDOC. Intera giornata di visita Mekong Delta Cai Be. Viaggio nel cuore delle località più suggestive del delta del Mekong. Si giunge a un imbarcadero sul Mekong dove ci attendono piccole imbarcazioni locali a remi che penetrano nei rami del fiume e portano fino al pittoresco mercato galleggiante di Cai Be. Durante il trasferimento a Ovest, verso Chau Doc, si incontreranno i tipici villaggi galleggianti del Delta. Arrivo a Chau Doc. Pernottamento.

Giorno 13: CHAUDOC – PHNOM PENH. Partenza dopo la prima colazione con una barca veloce che imbocca il canale che collega il Bassac al Mekong Inferiore che si risale arrestandosi poi sulla riva per passare il posto di frontiera tra Vietnam e Cambogia. La navigazione prosegue nello stupendo paesaggio fluviale con colture e villaggi che si affacciano sulle rive e con la loro diversità rendono evidente il passaggio tra due Paesi, due culture, due modi di vivere diversi. Arrivo a Phnom Penh 5 ore circa dopo la partenza. Nel pomeriggio, visita della parte classica della capitale della Cambogia con la visita del Museo Nazionale, prezioso scrigno che racchiude i capolavori della scultura khmer dal V al XIII secolo, e dell’area del Palazzo Reale con la Sala del Trono, in cui ancora oggi il Sovrano concede le sue udienze, e del contiguo complesso della Pagoda d’Argento. Pernottamento.

Giorno 14: PHNOM PENH – KOMPONG THOM – SIEM REAP. Partenza in pullman, in direzione di Kompong Thom, circa 168 km. Kompong Thom è una delle 5 province che bordeggiano il lago Tonlé Sap. Visita del mercato Skun, conosciuto anche con il nome del mercato dei grossi ragni, del tempio di Kuha Nokor, Phum Prasat e delle fabbriche di scultura su pietra. Nel pomeriggio, visita dei templi pre-angkoriani di Sambor Prei Kuh, attraversando vari villaggi. Sambor Prei Kuh è l’antica capitale, prima di Angkor. Continuazione del viaggio verso Siem Reap, circa 147 km, attraverso villaggi e campi di riso. Sosta a Kompong Kdei per visitare un vecchio ponte archeologico dell’epoca Angkoriana. Pernottamento.

Giorno 15: SIEM REAP. Mezza giornata dedicata alla visita dei templi posti fuori dall’ordinario circuito. Banteay Samre è uno stupendo santuario del XII secolo che è stato oggetto di uno dei più riusciti e accurati restauri fatti con il metodo dell’anastilosi. Più a nord si trova Banteay Srei, la ‘Cittadella delle Donne’; incorniciata da una stupenda vegetazione, è un miracolo di eleganza e armonia con stupendi bassorilievi che rappresentano una delle vette dell’arte figurativa khmer. Sulla via del ritorno sosta al silenzioso, sorprendente Krol Ko del XIII secolo. Al calar del sole visita della più estesa area archeologica del mondo dove gli archeologi classificarono 276 monumenti di primaria importanza. Il capolavoro indiscusso dell’architettura e dell’arte khmer è comunque Angkor Vat con milleduecento metri quadri di raffinati bassorilievi che offrono la spettacolare testimonianza di un’arte figurativa di eccelsa raffinatezza. Pernottamento.

Giorno 16: SIEM REAP – BANGKOK – ABU DHABI. La mattina, visita di Angkor Thom (letteralmente ‘grande città’, un tempo capitale del regno di Jayavarman VII) cominciando con la barriera Sud e il famoso tempio di Bayon del XII, dedicato al buddismo. Il tempio, considerato una riproduzione del Monte Meru sacro agli induisti, è composto da circa 54 torri quadrangolari raffiguranti 216 visi del Dio Avalokitesvara. Si continua con la visita alla Terrazza degli Elefanti, un’area di 350 metri a lato dell’imponente Piazza Reale, in passato luogo deputato alle cerimonie pubbliche, per finire con la Terrazza del Re Lebbroso, costruita nel XII secolo, deve il suo nome al ritrovamento di una statua che ricordava l’immagine di un malato di lebbra. Trasferimento in aeroporto. Rientro in Italia via Bangkok ed Abu Dhabi.

Giorno 17: ABU DHABI – ROMA. Arrivo a Roma.