India del Sud

Tamil Nadu e Kerala – Il profondo cuore del sub-continente indiano dove tradizione e spiritualità vanno aldilà del tempo!

Giorno 1
arrivo a Bangalore. Benvenuti in India con ghirlande di fiori! Pernottamento.

Giorno 2
mattina trasferimento all’aeroporto per la coincidenza per Chennai da dove inizia il viaggio con un van privato e autista. Visita della città, tra cui il Forte St. George costruito nel 1653 dagli Inglesi e Kalakshetra: l’accademia della danza il cui scopo è di preservare e valorizzare le tradizioni dell’India legate alla danza, in particolare la danza Bharatanatyam (la più antica danza classica dell’India). La danza prevede numerosi e straordinari movimenti del corpo, ritmi sempre diversi, elaborate e sofisticate espressioni del volto, una grande gestualità e una musica (in particolare la musica Gandharvaveda , la musica dell’antica civiltà vedica (I-II millennio a.C.), che ispirandosi a principi religiosi riproduce con i suoni prodotti da antichi strumenti musicali tradizionali e con le voci le vibrazioni della natura.
Una visita alla Cattedrale di S. Tommaso, cui gli indiani sono molto devoti, è d’obbligo: “Un’altra tradizione, più tarda, risalente a San Gregorio Nazianzeno († 390 ca.), attribuisce a Tommaso l’evangelizzazione dell’India; lì l’apostolo avrebbe subito il martirio. Questa tradizione è accolta anche dagli apocrifi Atti di Tommaso (Siria, metà del III secolo); vi si afferma che Tommaso giunse fino all’alto corso del fiume Indo, nell’India occidentale, per trasferirsi poi nell’India meridionale, dove morì martire, ucciso a colpi di spada o di lancia, poco lontano da Calamina. Tale è la tradizione riportata nel Martirologio Romano al 21 dicembre. (fonte: http://it.cathopedia.org/wiki/San_Tommaso_apostolo).
Una passeggiata lungo la ‘Marina beach’ dove sorseggiamo la fresca acqua delle noci di cocco. Nel pomeriggio trasferimento a Mahabalipuram e pernottamento.

Giorno 3
mattina, dopo colazione, si procede verso Kanchipuram, un’altra città sacra per gli Indù. Visita dei templi maggiori. ‘Ekambareswara’, un tempio hindù dedicato a Shiva, uno dei cinque grandi templi più importanti dedicati a questa divinità che rappresentano ognuno i cinque elementi della natura (l’acqua, il cielo, il fuoco, l’aria e la terra). Questo rappresenta la terra.
Il tempio di ‘Kailasnath’ dedicato a Shiva che si pensa abbia 1200 anni. E’ un importante esempio di architettura dei dravidici (gli antenati dei Tamil che invasero l’India 6000 anni orsono). Il tempio è famoso anche per le modalità con cui è stata ricavata questa struttura monolitica: scavando la roccia verticalmente “muovendo” oltre 400.000 tonnellate di materiale.
Per ultimo, il tempio ‘Venkateswara’ un tempio indù detto anche il tempio delle sette colline, dedicato a Venkateswara e meta di pellegrinaggio. Nei pressi del tempio ci sono diverse piccole fabbriche, dove viene lavorata la seta nel modo tradizionale. Nel pomeriggio si rientra a Mahabalipuram per la visita della città conosciuta nel mondo per il suo ‘Shore temple’, sito antico che rappresenta l’arte dei Pallava (famiglia di Tamil che regnò in India dal III al IX secolo) e Patrimonio dell’Umanità. Nel sito si pensava ci fossero sette Pagode ma purtroppo oggi c’è n’è solo una. Lo Shore Temple, sulla riva del mare, fu costruito dal re Pallava Raja Singha alla fine del settimo secolo utilizzando la scultura dravidica (gli antenati dei Tamil che invasero l’India 6000 anni orsono) e fu l’ultimo tempio costruito da questa dinastia. Pernottamento.

Giorno 4
mattina partenza per Pondicherry. Arrivo in città e visita del quartiere francese e del museo della carta. La città ha molti edifici in stile coloniale, chiese cattoliche e templi. Nel 14 secolo a.C. questo luogo si pensa sia stato l’antica Vedapuri, ma la città è famosa oggi per Sri Aurbindo Ashram, un filosofo che sviluppò un sistema di yoga interiore combinando l’antica filosofia yoga con la sua conoscenza della scienza moderna. Poco distante visitiamo il centro di Auroville o la ‘Città dell’Alba” che fu costruita come tributo al filosofo e soggetto a precise regole e filosofia di vita: “Auroville belongs to nobody in particular. Auroville belongs to humanity as a whole.
But to live in Auroville, one must be a willing servitor of the Divine Consciousness. Auroville will be the place of an unending education, of constant progress, and a youth that never ages. Auroville wants to be the bridge between the past and the future. Taking advantage of all discoveries from without and from within, Auroville will boldly spring towards future realisations. Auroville will be a site of material and spiritual researches for a living embodiment of an actual Human Unity.
Fonte: ” http://www.auroville.org/ ”. Pernottamento a Pondicherry.

Giorno 5
mattina partenza per Tanjore. Sulla strada visita della cittadina di Chidambaram e del suo tempio indù ‘Nataraja ’, dedicato a Shiva e famoso per le sue figure danzanti. Il tempio è considerato come il più importante di tutti i templi per i Saiviti (una delle sette dell’induismo, che venera il dio Shiva come l’Essere Supremo) il cui stile ha influenzato gli artisti per oltre due millenni. Ripreso il viaggio, ci fermiamo a Kumbakonam per vedere il bellissimo tempio di ‘Gangaikonda Cholapuram’ costruito nell’ XI secolo, ricco di sculture simboliche, gigantesche statue di tori e leoni.
Pernottamento a Tanjore.

Giorno 6
Visita di Tanjore, la capitale dell’antica dinastia indiana dei Chola. I Chola erano grandi costruttori di templi e Thanjore ne è la testimonianza. La città è sede di non meno di 74 templi, di cui il più importante è il ‘Brahadeeswarar dedicato al dio Shiva e fatto costruire da RajaRaja il Grande, intorno al 1000 d.C. Durante il regno dei Chola, Tanjore divenne un importante e rinomato centro artistico.

Giorno 7
mattina dopo colazione partenza per Madurai. Lungo la strada visita di Trichy sede di importanti università.
Escursione a Srirangam molto conosciuta per il ‘Vaishnavite temple’ dedicato al dio Ranganathaswamy. I seguaci, detti vaishnava o vishnuiti, considerano Vishnu quale suprema divinità, colei che rappresenta il principio animatore e conservatore degli esseri viventi, a cui tutti gli altri dei sono sottomessi.
Fonte:http://en.wikipedia.org/wiki/Sri_Ranganathaswamy_Temple,_Srirangam. Pernottamento a Madurai.

Giorno 8
mattino visita della città. Madurai è famosa per il suo tempio ‘Sri Meenakshi’. Il complesso, è uno dei più grandi in India, è bellissimo e coinvolgente. Dedicato a Parvati, la moglie di Shiva, “il tempio è il cuore e la linfa vitale della città vecchia 2500 anni, di Madurai. Il complesso ospita 14 torri denominate gopuram, che vanno da 45-50m in altezza, la più alta è la torre sud di 51,9 metri, e due vimana (“oggetti volanti”) scolpiti in oro. Il tempio è un simbolo significativo per il popolo Tamil, ed è stato citato fin dall’antichità nella letteratura tamil, anche se la struttura attuale è stata costruita tra il 1623-1655. Si stima che all’interno del tempio ci siano ben 33.000 sculture ed era nella lista dei primi 30 candidati delle “Nuove Sette Meraviglie del Mondo”. Visita del palazzo ‘Tirumalai Nayak Palace’, capolavoro dell’architettura sacra Nayak, della città vecchia e di un’antica cisterna.
Si procede verso Periyar, dove si arriva nel primo pomeriggio giusto in tempo per una gita in battello sul lago Periyar. La vegetazione è costituita da una bella foresta pluviale ma quanto ad animali vediamo solo qualche cervo, una piccola tartaruga e dei cormorani, oltre alle numerose scimmie che popolano la zona. Nella serata facciamo una passeggiata al mercato delle spezie, dove primeggiano, oltre ai vari tipi di curry, cumino, coriandolo e cannella. Pernottamento a Periyar.

Giorno 9
Giornata dedicata ad un safari a Gavi. Il programma inizia a Kumily alle 6 e termina verso le 17 e sono inclusi colazione, pranzo, tè e snacks. La strada che porta a Gavi è bella e si possono vedere molte piantagioni di tè. Il luogo è ricco di flora e fauna con colline, vallate, foreste tropicali, cascate e piantagioni di cardamomo.
Si trovano ancora specie di animali che sono in via di estinzione come il macaco dalla coda di leone e altro ancora. La conoscenza della foresta da parte delle popolazioni di quest’area e il loro modo di vita aiutano a mantenere Gavi e il suo ambiente ancora nel suo stato originale ma non vediamo le tigri (che ci dicono essere rarissime da queste parti) e da lontano riusciamo ad osservare un solo elefante.. Rientro in albergo e pernottamento.

Giorno 10
Si procede per Kumarkom. Lungo la strada visita delle piantagioni di spezie. All’ora di pranzo ci si imbarca su una House-boat e si naviga verso Alleppey lungo i famosi canali e lagune “Backwaters” del Kerala”. Pernottamento a bordo.

Giorno 11
Si naviga lungo le ‘Backwaters’, le lagune interne del Kerala alla scoperta della vita rurale che si svolge intorno a queste acque. Dopo colazione sbarco ad Alleppey e si procede in macchina per Cochin che si raggiunge dopo circa 2 ore di viaggio.
Visita della zona vecchia della città, Fort Cochin, antica capitale per il commercio delle spezie prima dei portoghesi, poi degli olandesi e infine degli inglesi, il mercato delle spezie a Mattancherry, alcuni interessantissimi negozi di antichità nel quartiere ebreo, il Palazzo olandese e la chiesa di S. Francesco, dove fu sepolto Vasco da Gama prima che le sue spoglie venissero riportate in Portogallo. Nella serata spettacolo di una danza tipica locale, il Kathakali.
Passeggiare vicino alle rive del mare fa assistere alla pesca con le cosiddette “reti cinesi” simili ai nostri paranchi ma di grandi dimensioni e manovrate da 5/6 uomini. Pernottamento a Cochin.

Giorno 12
mattina dedicata allo shopping e nel tardo pomeriggio trasferimento all’aeroporto di Cochin per il volo per Bangalore. Transito e rientro in Italia.