Dubai

Dubai (la piccola locusta)

L’emirato di Dubai (che secondo alcuni significa la piccola locusta), che si affaccia sul Golfo Persico a est della Penisola Araba, fin dalla fine del 1700 è stato un importante centro commerciale principalmente per la sua posizione strategica sul golfo Persico ma anche… perché era predestinato! Il petrolio non si sapeva cosa fosse ma era lì ad attendere di essere scoperto. Cosa che avvenne nel 1958. E’ stata la scintilla che in qualche decennio ha trasformato questo lembo di terra nel deserto in un’autentica “expo” dalle più moderne ed incredibili strutture architettoniche.
E’ una vera “Cattedrale nel deserto”, una “Palestra” dove gli architetti più noti al mondo hanno potuto sbizzarrirsi! Fra tutti si erge il famosissimo “Burj al Khalifa (il più alto del mondo), e i molti alberghi lussuosi tra cui il Burj Al Arab, la Vela (un albergo a 7 stelle) e l’Atlantis, un castello rosa che ricorda le fiabe. Ma non solo. Un modernissimo aeroporto, consente di arrivare da tutto il mondo in questo lembo di terra che diventa sempre più grande perché … si appoggia sul mare allargando i suoi confini attraverso uniche audaci opere di ingegneria: “la Palma” , un progetto residenziale costruito nel mare … sul mare. Portando tonnellate e tonnellate di sabbia dal deserto ha generato una moltitudine d’isole artificiali, dove si ergono, anche lì, grattacieli di ogni forma e dimensione al cui interno sono nati e crescono incredibili centri commerciali, dove è possibile trovare praticamente tutti i marchi commerciali dei più svariati generi presenti al mondo e non solo.
Dubai ha lottato e lotta contro il deserto con successo. Dubai ha vinto la lotta per avere il bene più prezioso… l’acqua! Il consumo d’acqua di questo emirato è fra i più alti al mondo e l’acqua… abbonda! Abbonda perché senza sosta è pompata dal mare e dopo un processo di desalinizzazione, alimenta tutta la città!
L’emirato, governato da uno sceicco molto lungimirante, moderno e di straordinarie capacità, attira migliaia e migliaia di turisti e compagnie straniere che vi si installano per creare nuovo business, nuove opportunità, nuove sfide! Com’è l’ultima appena lanciata: l’Expo del 2020 che darà origine ad un forte sviluppo in termini economici, ma anche turistici.
In questo mondo più che all’avanguardia e moderno, Dubai ha saputo conservare Bastakiya, il quartiere antico dove è nata la città, costruito da mercanti persiani, dove è possibile passeggiare fra le case tradizionali color sabbia , i bazar e le famose torri del vento che grazie ad un sistema meccanico convogliavano l’aria rinfrescata all’interno delle case, quasi come un condizionatore.
Il passaggio d’acqua tra Bastakiya e il quartiere di Deira, il Creek, rappresenta un via di scorrimento molto importante. Le imbarcazioni tipiche in legno, “abra ”, sono ormeggiate in fila lungo le rive e con queste si attraversa a tutte le ore. E’ affascinante vedere il via vai continuo di gente, e dei caratteristici dhow o sambuchi. Nei dintorni si possono visitare i souk che vendono merce di ogni tipo. Particolarmente interessanti sono il souk dell’oro, dove si possono vedere centinaia di collane di ogni tipo esposte nelle sfavillanti vetrine insieme a bracciali, anelli ecc., quello delle spezie, dove è possibile trovare tutte le spezie possibili tra cui petali di rose essiccate, incenso, datteri.
E poi il deserto… dove le escursioni al tramonto con i fuoristrada su e giù per le dune color ocra e rosso e la cena nei campi beduini allestiti nel deserto con cibi arabi e musica con danze tradizionali offrono un’esperienza indimenticabile.